Su colore e amore per la conoscenza

Quando un tema o un argomento mi appassiona, la mia voglia di approfondimento e conoscenza cresce a dismisura.

E così finisco con il collezionare libri, articoli, video e lezioni: mi piace spaziare e cercare riferimenti in diversi paesi e in diverse lingue per non incappare in biais culturali. Mi piace leggere e studiare gli autori più noti di diversi periodi storici per conoscere le origini e l’evoluzione.

Era successo prima con il tema del make-up, poi con i testi di economia politica all’università ( anche se in maniera meno intensa, forse data l’eta e la vita studentesca), più tardi con la pasticceria ( le “bibbie” di Pierre Hermé hanno ancora un posto d’onore nella mia libreria)…. e poi ovviamente con i libri e la formazione in ambito di consulenza d’immagine, ma soprattuto sul colore e l’analisi del colore (#armocromia).

Da quando ho iniziato la mia formazione all’@esrparis non ho più smesso di fare ricerca e approfondire il tema del colore e la mia passione non accenna a scemare.

Ancora oggi, come direttrice di ESR Italia mi dedico all’insegnamento di questa affascinante disciplina e dopo aver studiato a fondo i metodi di analisi esistenti ( da Suzanne Caygill a Bernice Kentner, da Carole Jackson a Mary Spillane & Christine Sherlock, da Ferial Youakim a Lora Alexander, passando per donna Fuji e tanti altri) ho creato un mio metodo di analisi cromatica che ho battezzato ESR Personal Color Analysis.

La creazione di questo nuovo metodo non è stata pianificata a tavolino per un’operazione di marketing, ma è nata spontaneamente dall’esigenza di rendere l’armocromia più efficace anche per chi è alle prime armi.

Le mie creazione per l’analisi del colore di ESR ITALIA

Nonostante alcuni affermino che si tratta di una scienza, l’armocromia è una disciplina che si base sui fenomeni ottici (in particolare sulle illusioni cromatiche, quali, ad esempio, il contrasto di simultaneità) ma anche sulla sensibilità al colore e sulla valenza comunicativa dello stesso ( come del resto avviene nel mondo dell’arte, della grafica e del design). Con l’esperienza accumulata e con l’insegnamento mi sono resa conto che per alcuni era più facile svolgere un analisi, per altri invece era molto difficile, anche analisti cromatici molto noti si trovano in disaccordo tra loro sulle diagnosi. Questo mi ha portata a comprender che il problema era metodologico e andava ripensato.

Ma la mia ricerca non si ferma, continuo a studiare il colore al di fuori del mondo della consulenza armocromatica, ho deciso di approfondirne altri aspetti del colore, soprattutto quelli psicologici…

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su twitter
Twitter

Lascia un commento