Focus su un trend consolidato: le sopracciglia!

Visto il gran parlare di sopracciglia di questi ultimi anni, volevo evitare di scrivere l’ennesimo articolo sul tema.

Ma poi ho ricevuto diversi “segnali” e mi sono detta che dovevo proprio dire la mia.

Alcune settimane fa mi è capitato di vedere un’esperta d’estetica con delle sopracciglia dalle proporzioni sbagliate che la facevano sembrare corrucciata e arrabbiata. Alcuni giorni dopo mi è stato chiesto da un’amica se le sue sopracciglia avessero la forma corretta; dopo circa una settimana un’altra richiesta di consulenza su sopracciglia. A distanza di qualche giorno mi è stato fatto un esempio di workshop che potrei tenere parlandomi di un make-up artist che insegna come avere sopracciglia perfette.

Insomma sembra che gli astri mi stiano intimando di dare qualche dritta sulle sopracciglia.

La mia attenzione alle sopracciglia e la cura che ho riservato loro è iniziata veramente prestissimo, e non per forza nei migliori dei modi: all’inizio dell’adolescenza e forse anche un po’ prima trovavo che le mie sopracciglia fossero disordinate e ritenevo che avessero bisogno di una sistemata (del resto erano i primi anni ’90 e le sopracciglia andavano di moda ben delineate), pinzetta alla mano cominciai a “delineare”. Purtroppo l’attività si rivelò cosi interessante che presa dall’entusiasmo non smisi più e poco dopo mi ritrovai con sopracciglia sottilissime e uno sguardo decisamente penalizzato (fortunatamente all’epoca portavo gli occhiali che un po’ attenuarono il disastro).

Gli anni passarono e la mia passione per make-up ed estetica crebbe e fortunatamente arrivò anche il mio primo acquisto di un libro di make-up : all’età di 14 anni scoprii Kevyn Aucoin ed il suo libro “L’arte di truccarsi” e finalmente le mie sopracciglia cominciarono ad assumere una forma più naturale e femminile.

L’avventura delle mie sopracciglia non finí in quel momento ovviamente, ma non vorrei tediarvi oltre, quindi voglio darvi subito qualche consiglio utile, partendo proprio dai consigli di Kevyn:

  1. Per prima cosa decidete la forma che vi piace

Ma come la forma che ci piace? Non c’è una forma unica e universale, quella perfetta e corretta?? E le proporzioni da rispettare?

Forse vi deluderò, ma no, non c’è una forma unica ed universale adatta per tutti.

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La forma delle sopracciglia, come le forme degli abiti o i tagli di capelli, cambiano con le mode e a seconda del periodo o della cultura.

 

Potete decidere di seguire ciecamente l’ultima tendenza (cosa che vi sconsiglio) o potete scegliere qual’è la forma che più si adatta al vostro viso e soprattutto ai vostri obiettivi.

 

 

Obiettivi?

Si obiettivi. Se avete un viso molto dolce, rotondo e quasi infantile, potreste decidere di voler accentuare questa sua caratteristica scegliendo delle sopracciglia arcuate, oppure potreste decidere che volete rendere il viso un po’ più “maturo” e creare un contrasto armonioso con delle sopracciglia dalla forma più squadrata. Se avete gli occhi ravvicinati e volete creare un effetto ottico di allontanamento potreste decidere di schiarirle, al contrario se volete rendere lo sguardo più intenso potreste decidere di scurirle.

Insomma non c’è un’unica regola valida per tutti, forma e colore delle sopracciglia dipendono da ciò che volete ottenere e da ciò che volete comunicare.

Gli esempi di queste foto dovrebbero permettervi di capire come cambia il volto e ciò che ci comunica  a seconda della forma delle sopracciglia

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2. Contrassegnate con una matita colorata la zona al di fuori della quale togliere i peli

È più faciinfografica-sopraccigliale, e si riduce il rischio di errore, se dopo aver deciso quale forma dare alle sopracciglia prima di passare all’ azione:

 

  • si osserva la forma naturale (guardare attentamente come i peli curvano nella parte alta delle sopracciglia, usare tale punto come linea guida per riprodurre quella stessa curva lungo la parte bassa del sopracciglio)
  • si usano dei punti di riferimento (di solito si prendono come riferimento il lato del naso, l’iride, l’angolo esterno dell’occhio e poi si contrassegna con una matita colorata la zona al di fuori della quale togliere i peli)
  • tirare i peli nella direzione in cui crescono

 

3. Riempite gli spazi vuoti

Se, come me, non avete sopracciglia folte alla Cara Delenvigne, avrete bisogno di riempire gli spazi vuoti e dare la stessa forma alle due sopracciglia (ebbene si, le mie oltre ad essere poco folte sono anche diverse l’una dall’altra).

Le opzioni sono molte:

  • potete scegliere una matita per sopracciglia (hanno la mina più dura di quelle per occhi e generalmente colori come il tortora o i marroni freddi) per dare forma, scurire, riempire o aggiungere calore
  • utilizzare un ombretto con o senza la matita di cui sopra per un effetto più “naturale” ed opaco
  • spazzolare le sopracciglia all’insù con un mascara trasparente o colorato a seconda dell’effetto che volete ottenere
  • ricorrere ad un tatuaggio semi-permanente riempitivo

Potete usare tutte le opzioni proposte o una sola, molto dipende dai vostri obiettivi e dai vostri gusti personali.

Vi suggerisco di scegliere in ogni caso una tonalità che si accordi al vostro incarnato ( per maggiori informazioni sull’analisi del colore leggete qui), e che sia di una tonalità più scura dei vostri capelli.

Ciononostante: Cara Delenvigne mostra spesso un colore di sopracciglia di diversi toni più scuro dei capelli e ne trae un effetto molto particolare, c’e anche chi le porta più chiare dei capelli per aprire lo sguardo ed addolcirlo.

 

In conclusione c’è una sola regola da seguire:

  • valorizzate il vostro volto in base ai VOSTRI obiettivi e a ciò che VOI volete comunicare con il vostro sguardo

Vi lascio con qualche esempio di VIP che hanno cambiato sopracciglia, magari ne potete trarre ispirazione:

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