BABBO NATALE IN AZIENDA

Anche nel mondo del business l’abitudine ai regali di fine anno è ancora diffusa: nata negli anni ’90 è ancora una pratica molto forte soprattutto in certi contesti ed in certi settori.

Ma come spesso accade, dietro ad un’abitudine generosa e conviviale, possono essere in agguato “gaffe” e incidenti di etichetta.

Vediamo allora assieme alcuni semplici consigli di Business Etiquette in materia di regali:

SCEGLIERE I REGALI

I regali da fare a Natale possono suddividersi in tre tipi principali:

  1. I regali che l’azienda fa agli stakeholders esterni (clienti, business partners, ecc.) sono spesso calendari, agende, tazze o altro materiale di cancelleria che riporta il logo aziendale, onde evitare che tale regalo si trasformi in una pubblicità di cattivo gusto è bene che il logo aziendale sia discreto e di piccole dimensioni ed il regalo di buona qualità; altrimenti è molto probabile che finisca nel cestino e che l’immagine del donatore subisca un impatto negativo. Un alternativa a questi regali, sicuramente più utile e di migliore impatto sociale sono i doni solidali come le donazioni caritative o contributi finanziari di vario tipo;
  2. I regali che gli individui (manager, dirigenti, ecc.) fanno ai clienti e business partner dipendono molto dalla tradizione del settore e dalla politica aziendale, talvolta esistono delle policy esplicite in materia di regali, altre volte no (in alcuni settori ad esempio non si possono fare regali che superano certi valori in denaro onde evitare “tangenti” mascherate o favoritismi indotti). Ad ogni modo è bene scegliere il regalo in modo da non apparire né troppo taccagni né eccessivamente generosi, bisognerà tenere a mente il tipo di relazione che si ha con il ricevente e anche il ruolo di ciascuno nelle rispettive aziende;
  3. I regali che si fanno all’interno dell’azienda a capi, colleghi e collaboratori: se nel vostro ufficio o azienda è tradizione scambiarsi regali tra colleghi questo periodo dell’anno potrebbe essere per voi fonte di mal di testa, ma per semplificarvi la vita ricordate che dovete fare regali il più “personali” possibile cercando di pensare alla persona che lo riceverà (i suoi gusti, le sue abitudini, ecc.) che i regali dovrebbero essere di circa lo stesso valore (per non creare incomprensioni e malumori) e infine sarebbe bene regalare qualcosa che possa allietare la vita d’ufficio; fare un regalo al proprio capo è piuttosto inappropriato soprattutto se il regalo è personale e molto costoso, ma può essere una buona idea fare un regalo di gruppo assieme ai propri colleghi; se si è invece dirigenti o manager di medio livello in una grande azienda di solito è l’azienda stessa che prevede dei bonus da distribuire per le feste, ma potreste voler comunque fare un regalo personale al/la vostro/a assistente o a qualcuno con cui lavorate a particolare stretto contatto: in tal caso è importante che il regalo non sia troppo personale ( bijoux e gioielli, profumi, lingerie, ecc.) ma nemmeno troppo impersonale, tenete sempre a mente i gusti e gli hobbies di chi riceverà il regalo e anche gli anni di lavoro trascorsi assieme per determinare il valore del dono;

RICEVERE REGALI

Quando si ricevere un regalo a titolo professionale da parte di fornitori o business partners o anche da colleghi e collaboratori è bene ricordare che:

  • I regali commestibili (cioccolatini, leccornie, ecc.) si prestano ad essere condivisi con i propri colleghi d’ufficio e consumati nell’ambito di lavoro soprattutto se ricevuti da qualcuno esterno all’azienda: spesso infatti sono le figure che hanno contatti con l’esterno a ricevere più doni, mentre le persone in backstage che magari svolgono un’importante parte del lavoro non hanno occasione di ricevere queste forme di ringraziamento dall’esterno.
  • I regali come fiori o piante andrebbero lasciati in ufficio per allietare il luogo di lavoro se vi è lo spazio e se la policy aziendale lo permette;
  • I regali ricevuti di persona si aprono al momento in cui vengono ricevuti  e ci si mostra allietati del fatto di essere stati oggetto di un pensiero (anche se magari il regalo non ci piace particolarmente) e si ringraziano cortesia e con una frase veritiera e personale, meglio evitare le frasi fatte e le formule ripetute meccanicamente così come senza gli entusiasmi infantili.
  • I regali ricevuti tramite corriere o posta devono obbligatoriamente essere seguiti da un nota o un biglietto di ringraziamento nei giorni immediatamente successivi il ricevimento.

RIFIUTARE I REGALI

Può succedere di dover rifiutare un regalo, generalmente sono 2 le casistiche che si possono presentare in ambito lavorativo e che giustificano un rifiuto:

  1. Il regalo ricevuto eccede il valore in denaro consentito dalla policy aziendale -> in tal caso si ringrazia l’autore del dono e gli si spiega il motivo del rifiuto sottolineando che tale declino è dovuto a delle regole aziendali e non ad altri motivi;
  2. Il regalo è troppo personale o fuori luogo: è questo il caso, ad esempio, di un regalo con connotazione palesemente romantica o sensuale ( biancheria intima, dozzine di rose rosse, ecc.)  -> in questa situazione se si riceve il regalo di persona lo si rifiuta chiaramente e fermamente seppur con garbo, sottolineando che si considera tale dono inadeguato e fuori contesto; se il dono viene spedito è bene rispedirlo al mittente e scrivere una e-mail che spieghi il motivo del rifiuto mettendo al corrente i propri superiori dell’accaduto.

Buon dicembre e buoni doni!

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